Dopo averci mostrato che dietro al wandering della persona con demenza c'è sempre un motivo, l'educatrice professionale Erica Forcellini torna in questo articolo a parlare di cammino incessante, ma per aiutarci con alcune strategie pratiche da mettere in campo. Si tratta di suggerimenti molto concreti e particolarmente pensati per familiari e caregiver.
Camminare continuamente o wandering: apparentemente sembra che non ci sia meta né scopo, ma in realtà c'è sempre un motivo per la persona con demenza. L'autrice ci aiuta a calarci nei panni della persona con demenza per comprenderne i bisogni profondi.
Alcuni suggerimenti pratici per affrontare un problema che il caregiver può incontrare nella quotidianità a casa. La riflessione in senso più ampio sulla persona, può però essere utile anche per chi lavoraquotidianamente accanto a persone affette da demenza.
Come riconoscere il dolore nella persona con demenza? Portare lo sguardo verso il dolore “dell’altro” è una scelta che ci permette di acquisire competenza, e dare risposte assistenziali adeguate.
Esperienza del dolore: è urgente sviluppare competenza nella rilevazione del dolore, per dare risposte assistenziali adeguate.
Vedere il positivo è il principio che ha guidato un'educatrice nella creazione di una mostra fotografica in reparto che onora la vita delle persone con demenza. Un progetto che dimostra che è possibile fare spazio alla dignità della persona, imparando a guardare oltre la malattia.
Dal momento della diagnosi, sia il paziente sia la famiglia devono affrontare una serie di cambiamenti dal punto di vista individuale, emotivo e relazionale.
In questa sezione abbiamo raccolto approfondimenti sulle tematiche maggiormente affrontate […]
La comunicazione con la persona con demenza è possibile, anche in fase avanzata. Ecco quali consigli e tecniche è opportuno conoscere per non rischiare di dare vita a dialoghi infruttuosi e frustranti.
L'ambiente in cui si trova un anziano con demenza rappresenta tutto il suo mondo, ecco perché è importante adattarlo "su misura". Parola di Terapista Occupazionale